La dama d’alabastro
Una figura fiabesca
Corre tra i boschi,
il volto perlaceo,
lo sguardo d’incanto,
gli abiti tenui d’alabastro.
Una figura effimera
percorre i sentieri dell’anima
E fugge nell’ombra.
I suoi bianchi arti
Poggiano sul soffice manto
Del sottobosco
E le nuvole si rincorrono
Sulla sua scia,
un vortice d’argento,
di perla dorata.
Una figura fiabesca
Si cela nell’oscurità più chiara
E spia le mosse della mente.
Una figura fiabesca
Riposa con me
Nel dolce giaciglio del tempo
Che non mi appartiene.