
Alta Moda. Per molti Italiani ha a che fare con qualcosa di “troppo”: troppo costoso, troppo bizzarro, troppo lontano dalla quotidianità. Eppure continua ad essere seguita, amata, imitata. Parliamo del made in Italy, quello che in tempi di crisi, quali sono quelli in cui ci troviamo, continua ad essere il fiore all’occhiello che contribuisce a tenere alto il nome e l’immagine dell’Italia. Creatività, fantasia, a volte anche eccentricità, ma anche eleganza, raffinatezza. Tutti guardano alle passerelle con aria trasognata perché dietro tutte le logiche economiche che muovono il mondo della moda, vi è un immancabile nucleo artistico che centra una delle necessità dell’uomo: la libertà di sognare e creare, di fantasticare. E il made in Italy, che si avvale della creatività di tanti stilisti prestigiosi, è in questo maestra. Ovunque vi diranno che il gusto della moda italiana è imbattibile, degno di conservare il primato di qualità. Stati Uniti, Giappone e grandi capitali europee continuano ad ospitare le sfilate del made in Italy, e molti stilisti stranieri traggono ispirazione dai modelli italiani. Insomma, quello della moda è ormai uno stereotipo e contemporaneamente un vanto. Uno di quei luoghi comuni, di quelle etichette che fanno comodo e fanno bene all’economia.
Per raccontare l’alta moda italiana, “Imaging trend and fashion magazine” e “Mitinitaly” hanno organizzato un evento che si terrà il 31 Gennaio alla discoteca “Heaven” di Roma. Un documentario di quaranta minuti – trasmesso su Play Tv di Sky - del regista e fotografo di moda Paolo Cochi aprirà le danze, o meglio, le sfilate. Ancora non rivelati i nomi degli ospiti, provenienti dal mondo della moda, del giornalismo e dello spettacolo. Dopo la settimana della moda Uomo a Firenze, è la Capitale ad ospitare l’alta moda in grande stile. Anzi, con stile.
Alta Moda. Lo stile Italiano
31 gennaio 2010 ore 17.30
Discoteca Heaven - Viale di Porta Ardeatina 19, Roma
Irene Roberti, Roma





