
Se vuoi la vita meno amara, ridi! Se ti trovi in una situazione assurda, cerca una via di fuga e, se proprio non riesci a evadere, stai al gioco! “Intrappolati nella commedia”, pièce un po’ pirandelliana e un po’ kafkiana firmata da Claudio Greg Gregori per la regia di Mauro Mandolini in cartellone al Brancaccio, è la sede di un paradosso. Lillo e Greg stanno facendo un sopralluogo nel teatro dove andranno in scena con la nuova commedia. Sul palco trovano la scenografia di “Una moglie per Thomas” quando si accorgono del pubblico in platea. Arrivano gli attori che si aspettano battute in risposta alle loro, come vuole il copione. La vera identità dei due è misconosciuta, l’unico modo per entrare nelle dinamiche relazionali è indossare una maschera, accettare il ruolo assegnato. Le quinte sono murate, l’unico varco li trasporta in un gioco a premi televisivo. Lillo e Greg giocano alla morra cinese: giovane batte vetusto, ironico è meglio di serio, furbo è più accettabile che farlocco, insolente è trendy mentre partecipe non lo è, aggiornato è preferibile a obsoleto e moderno preferibile a passatista. Fumettisti, fondatori del gruppo “Le Iene”, conduttori radiofonici, protagonisti dello showbiz, con gag comiche e siparietti musicali danno il loro contributo alla ‘smile therapy’.
Ilaria Mulè