
Qui a Roma la mia vita trascorre tra le lezioni, che occupano una minima parte della giornata, e l’attività di attrice e aiuto regista del mio conterraneo Miguel Angel Font. Siamo venuti qui insieme per girare dei cortometraggi e condividere quest’esperienza di lavoro e di studio. Dopo le lezioni ci ritroviamo a casa dove assisto al montaggio dei corti, guardiamo i film, e ci rechiamo presso le location per girare nuove scene.
Per fortuna in questo momento non stiamo ancora studiando perché gli esami saranno a febbraio, ma a tempo perso conto di farlo, sono certa che riusciremo a fare tutto, basterà un po’ di organizzazione.
Da quando sono qui ho capito una cosa molto importante e credo che si tratti di un pensiero universale: quando stai nel tuo paese sei in grado di vedere sempre quello che non ti piace, poi quando vai via ti rendi conto che invece ci sono molte cose belle che non vedi. Allora mi rendo conto che forse non valorizzo abbastanza certe cose di casa mia, e non credo sia giusto.
A me questa città piace veramente tanto, la scelta di venire qui è stata guidata dal fatto che ritenevo importante studiare il diritto romano che è la base del diritto spagnolo; mi piace la storia della città perché in Roma si concentrano tutte le epoche storiche: l’impero, il rinascimento, la dittatura, l’arte moderna e contemporanea. Il desiderio di venire in Italia ha prevalso pure su quello di apprendere la lingua inglese, perché in fondo posso apprenderla ovunque mentre l’italiano solo qui.
Quando mi chiedono se noto somiglianze tra l’Italia e il mio paese penso che esistono affinità così come differenze.
In Spagna, non si può non notarlo, c’è maggiore ordine e pulizia per le strade delle città e il traffico è più regolare. Qui tutto il mondo va troppo veloce. Inoltre, ma questo credo che sia agli occhi di tutti, in Spagna c’è maggiore libertà sessuale, l’Italia per certi versi è un paese conservatore; inoltre, ma non me ne voglia nessuno, mi sembra che gli uomini italiani siano affetti da un eccessivo “machismo”… non so come si dica esattamente in italiano …
Tuttavia gli italiani come gli spagnoli sono calorosi, simpatici e divertenti, infatti spero di ritornare qui ancora per visitare di nuovo Roma, la Sicilia, Milano.
Questa esperienza mi permetterà di tornare nella mia terra con una rinnovata consapevolezza, forse è proprio allontanandoci dai nostri luoghi di origine che possiamo veramente apprezzarne tutti gli aspetti.
Dopo una tale conquista sarà ancora più bello ricominciare a viaggiare!
Paula Ramos, 22 anni, studentessa spagnola in Erasmus presso la facoltà giurisprudenza Tor Vergata (Roma), oltre a studiare faccio l’attrice e per molti anni inoltre ho studiato danza a Valencia. Questo è il mio blog http://www.attitudeatrome.blogspot.com
Si ringrazia http://www.flickr.com/photos/volpe1981 per la concessione fotografica





