
Non starò qui a raccontare cosa fece o cosa disse Enzo Biagi, dirò solo cosa fu: UN GIORNALISTA. Non starò qui a raccontare, come o dove, dirò solo cosa fece nella sua vita: IL GIORNALISTA.
Quanti da stamani al capezzale di Enzo Biagi, quanti da stamani a piangerlo, quanti da stamani a ricordarlo con eccellenti battute di cordoglio, quanti da stamani le persone che davvero lo hanno apprezzato come un uomo, che nella sua vita ha fatto: IL GIORNALISTA.
Perché tanti lo hanno pianto, tanti lo hanno ricordato, ma pochi lo conoscevano, pochi lo hanno rispettato, pochi hanno capito la sua missione. Neanche io mi arrogo questo diritto, io non conosco molte delle sue trasmissioni, dei suoi libri, tante ne ha fatte, molti ne ha scritti. Non lo conoscevo da molto, solo da qualche anno, forse nella memoria si trova la sigla glaciale e obbiettiva del suo “IL FATTO”, sicuramente da quando l’ho conosciuto non l’ho più scordato. Perché Enzo Biagi non lo si dimentica facilmente, Enzo Biagi non si scorda mai di citare, Enzo Biagi è un esempio, Enzo Biagi è un Giornalista; vivo resterà in quello che ha detto, vivo sarà nelle pagine che leggeremo, vivo resterà nel rumore di un foglio che si gira, vivo sarà ogni volta che una penna scorrerà su di un foglio, o un carattere lo macchierà, lettere che faranno parole, parole che faranno frasi e pensieri e articoli che saranno poi, notizie, verità e soprattutto idee.
Perché Enzo Biagi voleva essere ricordato così, «come il partigiano che iniziò combattendo la sua lotta per la libertà» dice Loris Mazzetti
"Enzo Biagi, una volta mi raccontò che suo padre, che era ferroviere, lo chiamava 'sovversivo', perché si rendeva conto che suo figlio era molto avanti con le idee". Daniele Luttazzi
Solo questo poche frasi voglio ricordare di Enzo Biagi:Mio padre faceva l’operaio e ripeteva di non avere padrone, solo principali.
«Come diceva mio padre, non mettetevi mai nel ruolo di protagonista, siate curiosi, non giudicate e ricordate che con le parole si può fare molto male». (Enzo Biagi)
« Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un "vendicatore" capace di riparare torti e ingiustizie ... ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo » (Enzo Biagi)





